Varvel di nuovo in sella

La storica azienda bolognese da sempre attenta al territorio e alla crescita dei giovani talenti, rinnova il supporto al Master in Ingegneria della Moto da Corsa, premiando anche quest’anno lo studente più meritevole con una borsa di studio.

Impegno, passione e sacrificio come fattori di crescita e di eccellenza. Questi sono alcuni dei valori che animano Varvel SpA, azienda bolognese da oltre sessant’anni produttrice di riduttori e variatori di velocità per il mercato mondiale. Per questo l’impresa socialmente responsabile ubicata a Crespellano, ha deciso di premiare con una borsa di studio lo studente migliore del Master in Ingegneria della Moto da Corsa, organizzato dall’ente di Alta formazione per il business Professional Datagest di Bologna.

Con questa donazione Varvel rinsalda il connubio iniziato quattro anni fa, quando l’azienda destinò due borse di studio ad altrettanti ragazzi emiliani provenienti dalle aree colpite dal terremoto del 2012 e animati da una grande passione per le moto da corsa.

Il Master di alta specializzazione si rivolge ad ingegneri laureati o laureandi, con l’obiettivo di fornire adeguate competenze tecniche per la progettazione e la realizzazione delle moto da competizione. Un percorso di studio in aula e con visite aziendali volto all’acquisizione di una conoscenza valida ai fini di una collaborazione lavorativa connessa al settore motociclistico.

Da anni Varvel si dedica alla creazione di un tessuto connettivo tra il mondo della formazione e quello del lavoro, come testimoniato dalle visite guidate in azienda per scolaresche di istituti superiori di primo e secondo livello o, ancora, ospitando laureandi in procinto di realizzare tesi su argomenti inerenti al settore della meccanica. Non meno importante, in questo senso, è anche l’adesione al progetto IFTS “Tecnico superiore di industrializzazione del prodotto e del processo nella meccanica” in collaborazione con la Fondazione Aldini Valeriani, ideato allo scopo di formare giovani e adulti non occupati o occupati, nel settore meccanico.

Un’attenzione, rivolta ai giovani, che dal 2009 ha fatto ottenere a Varvel il «Bollino Ok Stage», riconoscimento che “La Repubblica degli Stagisti” assegna alle imprese che promuovono tirocini nel rispetto della “Carta dei diritti degli stagisti”.

Impegnarsi per trasformare una passione in un lavoro è meritevole quanto difficile – afferma Francesco Berselli, Presidente di Varvel SpAper cui è giusto premiare e sostenere chi con tanto sacrificio cerca di riuscire in questo nobile intento”.

“Per Varvel investire nei giovani è molto importante – dichiara Mauro Cominoli, Direttore Generale di Varvel SpA – nella convinzione che sia doveroso, per il tessuto produttivo, favorire per quanto possibile, l’ingresso di figure competenti e adeguatamente formate nel mondo del lavoro”.

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